L'isola di Bali, facente parte dell'arcipelago indonesiano, ha una ricca
ed antica storia culturale e religiosa. Tutt'oggi, nei villaggi balinesi
possiamo assistere a danze e rituali magici che sono alla base delle
credenze più antiche di questa affascinante popolazione. Per i Balinesi
il mondo della natura è tenuto in equilibrio da due forze opposte: il
bene, favorevole all'uomo, e il male, nemico dell'umanità

Queste due forze sono le protagoniste della danza, che racconta la loro
eterna lotta. L'arte drammatica è mezzo di purificazione e rafforza la
resistenza del villaggio contro le forze negative, costituite dal
personaggio della strega Rangda. Il principio positivo, protettore
dell'umanità, è invece rappresentato da Barong, una creatura mistica con
una faccia allegra che può ricordare diversi animali.
La maschera scelta dall'artista Fabrizio Galli raffigura Barong nella
sua versione da leone, particolarmente scenografica ed imponente. La
maschera viene utilizzata negli spettacoli dei villaggi balinesi che
iniziano proprio con l'entrata in scena di Barong, che cammina ondulando
e fa schioccare le guance al suono dello strumento chiamato "gamelan".
Dopo la danza di Barong, tutti tacciono. Da dietro il cancello del
tempio compaiono gli artigli aguzzi che preparano all'orrenda visione di
Rangda. I due si scontrano in una lotta di magia e Barong protegge gli
uomini dalla strega e dai suoi incantesimi. Barong è un simbolo
spirituale di virtù e agisce nello spettacolo come protettore
dell'umanità.