La Sepik Est è una provincia della Papua Nuova Guinea appartenente alla
Regione di Momase, dove vive la popolazione degli Abelam. In questa
terra, l'ultima di una serie di isole che dal Sud-Est Asiatico si
estende nel Pacifico, la vita degli uomini dipende dallo Yam, un tipo di
pianta simile alla patata che comprende una ventina di specie coltivate
in tutte le regioni tropicali del globo a scopo alimentare, per via dei
tuberi ricchi di amido. Secondo gli Abelam, un tempo queste piante
vennero consegnate al loro popolo insieme alle regole per vivere
correttamente e finché queste furono rispettate lo yam crebbe
facilmente. Quando però i loro antenati si discostarono dai propri
ideali, cadde una maledizione sul popolo e da quel momento far crescere
il tubero significò duro lavoro. Essendo l’alimento principale e fonte
di vita, lo status degli uomini viene giudicato proprio dalla loro
capacità di crescere le piante di yam più alte e grandi possibili e per
questo, durante le cerimonie sacre, vengono presentate al villaggio le
maschere create con yam intrecciato in forme elaborate e artistiche,
spesso dipinte con pigmenti naturali, in modo da farle assomigliare a
facce di uomini. Le maschere assumono uno spirito, sono in grado di
sentire e vedere e la loro grandezza rappresenta il potere di chi l’ha
costruite dopo aver coltivato il tubero. .

Questo lavoro artigianale è sempre però riferito solo alla popolazione
maschile che, durante i sei mesi della coltivazione, deve completamente
astenersi dal contatto con le donne e concentrarsi sull’assistenza
spirituale ai propri antenati.
La maschera scelta da Fabrizio Galli rappresenta perfettamente lo stile
utilizzato dalla popolazione degli Abelam, con cerchi inseriti uno
dentro l’altro per raffigurare gli occhi, due composizioni rotonde ai
lati che ricordano le orecchie ed una grande corona in alto per dare un
aspetto imponente e solenne..